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  • Il coronavirus sta complicando sia la produzione che l’esportazione, ma EffiShunters da CZ LOKO vanno comunque dai clienti

    21.10.2020

    La pandemia di coronavirus ha provocato la chiusura parziale di alcune frontiere complicando la circolazione di merci e persone, ma CZ LOKO è ancora in grado di consegnare le sue locomotive ai clienti. Attualmente si tratta di cinque locomotive. Due EffiShunter 1600 in Finlandia e Ucraina e tre EffiShunter 1000 in Italia,“ ha detto Jan Kutálek, il direttore commerciale della CZ LOKO. La cosa più complicata secondo lui è in particolare la messa in servizio delle locomotive compresa la formazione del personale di condotta, direttamente dai clienti.

    Le due EffiShunter 1600 che sono nate dall’ammodernamento completo delle locomotive d’allora ČME3 circoleranno presso il vettore finlandese Fennia Rail e presso la ferriera ucraina ArcelorMittal Krivoj Rog. Entrambe le locomotive hanno lasciato Česká Třebová su un treno merci regolare ČD Cargo. Nel deposito slovacco Haniska pri Košiciach sono state installate sui telai a scartamento largo di 1520 mm (Ucraina) e di 1524 mm (Finlandia) e hanno proseguito il viaggio fino alle stazioni di destinazione attraverso il valico di frontiera Čierna nad Tisou/Čop.

    Le tre nuove locomotive EffiShunter 1000 prodotte nello stabilimento di Jihlava potenzieranno i vettori ferroviari italiani FNM (744.129 e 130) e EVM Rail (744.131). All’inizio del prossimo anno la società FNM prenderà in consegna altre due locomotive. I nuovi veicoli sono partiti da Česká Třebová con proprie ruote per Břeclav, dove li ha presi in carico un vettore austriaco.

    I dipendenti CZ LOKO che accompagnano le locomotive devono essere sottoposti al test per covid-19 così come il macchinista. Tuttavia, la chiusura completa della frontiera ucraina rende impossibile l’inizio del corso di formazione del personale nelle ferriere ArcelorMittal.

    CZ LOKO deve inoltre affrontare altre complicazioni dovute all’epidemia di coronavirus, in particolare i subappalti ritardati dei componenti. Questo influisce anche sulla produzione dei veicoli ordinati.

    Cerchiamo di fare il nostro meglio per mantenere la continuità del processo produttivo ma è molto complicato. Ogni giorno nascono continuamente nuovi problemi legati al covid-19. Non appena risolti, ne arriveranno altri il giorno successivo. È davvero molto frustrante. Tuttavia siamo pienamente consapevoli della necessità di rispettare tutte le misure senza riserve per non mettere in pericolo la salute dei nostri dipendenti e di altri partner. Questa è la priorità principale di oggi,“ aggiunge Jan Kutálek.

    EffiShunter 1600

    EffiShunter 1000

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